
AD ALATRI RIUSCITO CONVEGNO
SULLA RESISTENZA E LA COSTITUZIONE

Si è svolto nell’Aula Magna del Liceo “Luigi Pietrobono”,
presso il Palazzo Conti Gentili di Alatri sabato 28 novembre 2009 il
Convegno di studi “Antifascismo e Resistenza, Repubblica e
Costituzione in Alatri e nell’Alta Ciociaria” organizzato
dall’Associazione Nazionale Partigiani Cristiani – Comitato
di Frosinone e dal Liceo “Luigi Pietrobono” di Alatri; il
Convegno ha ottenuto il Patrocinio del Comune di Alatri e il contributo
della Regione Lazio.
Ha introdotto e coordinato i lavori il dott. Mario Costantini, che ha
ricordato ai numerosi presenti in Aula, l’attività di ricerca
portata avanti dall’ANPC nel corso di questi ultimi anni. Questa
ha avuto come esito la realizzazione di tre successive mostre rievocative
del periodo complessivo dal 1919 all’1 gennaio 1948, data di entrata
in vigore della Costituzione. L’interesse per le mostre è
derivato dal fatto che sono stati ricostruiti episodi e riproposti personaggi
della storia locale. Oltre a ciò, l’ANPC ha pubblicato
diversi volumi di storia locale che sono stati distribuiti al termine
del convegno al numeroso pubblico presente, insieme a quello del sen.
Minnocci “ Guerra e Resistenza in Ciociaria “.

Il saluto iniziale è stato portato ai convegnisti anche dalla
Prof.ssa Roberta Fanfarillo, dirigente scolastico del Liceo “L.
Pietrobono”.
Hanno preso quindi la parola il dott. Bruno Olini, Segretario nazionale
dell’ANPC e il dott. Aladino Lombardi, Segretario dell’
ANFIM di Roma.
Olini ha ricordato ai numerosi studenti presenti, il valore della Resistenza
nella lotta al Fascismo e nella riconquista delle libertà democratiche.
Ha invitato tutti a non dimenticare mai le due date cardine del 25 aprile
e del 2 giugno. “Che sia la prima data il giorno in
cui tutti insieme festeggiamo la Liberazione dalla Tirannia e la Riconciliazione
di tutti gli Italiani! Sia la seconda data la riaffermazione della fede
nelle istituzioni democratiche e nella nostra Carta Costituzionale!”.

Il dott. Lombardi ha condiviso le parole e gli inviti di Olini e nello
stesso tempo ha ricordato di quali e quanti eccidi si siano resi colpevoli
i fascisti e i nazisti. In particolare ha ricordato la tragica esecuzione
di massa delle Fosse Ardeatine e in questo contesto ha reso omaggio
a due figure esemplari di sacerdoti patrioti: don Giuseppe Morosini
e don Pietro Pappagallo.
Ha preso la parola, quindi, il prof. Mario Morsillo, docente di Storia
e Filosofia del Liceo, il quale ha riassunto il lavoro di ricerca effettuato
dai suoi studenti sui temi del convegno, sottolineandone alcuni passaggi.
In particolare ha voluto ricordare la valenza sociale di alcuni episodi
di resistenza al fascismo, avvenuti in Ciociaria già negli anni
trenta, quando cioè era inimmaginabile una qualsiasi forma di
protesta al Regime. Nello stesso tempo ha sottolineato le lotte di potere
sviluppatesi all’ interno del fascismo ciociaro.

Questa relazione è stata letta dalla studentessa Celani
Francesca, cui ha fatto seguito la riproposizione di alcuni significativi
brani tratti:
- da un discorso di Giacinto Minnocci sulla Resistenza in Ciociaria,
letto da Laura Sordi;
- da un episodio rievocato da Erio Alessandri su vicende avvenute
a Fiuggi sul finire della II guerra mondiale, letto da Rita Terrinoni;
- da un episodio di guerra avvenuto a Collepardo, ricostruito dal
dr. Mauro Ornero, letto da Stefano Gizzi, autore anche del progetto
grafico del manifesto del Convegno;
- dalla rievocazione della figura e dell’opera di Mons. Edoardo
Facchini, scritto da don Pietro Di Fabio, letta da Giorgia Trinti.
Sono seguite testimonianze dirette del dott. Luigi Celani che ha pubblicato
l’opuscolo “Memorie di un giovane partigiano – Via
Rasella e dintorni”, e del prof. Carlo D’Amico, giornalista
ed ex Sindaco di Fiuggi, il quale ha documentato alcune tragiche vicende
avvenute nella sua cittadina durante l’occupazione nazista, contenute
in un suo volume.
E’ intervenuto, quindi, il dr. Paride Quadrozzi, autore
di una documentata biografia sul cittadino verolano Giulio Alonzi, figura
importante della resistenza al nazi-fascismo nel Nord Italia, collaboratore
di Ferruccio Parri e in gioventù, studente dell’allora
Liceo-Ginnasio Conti Gentili di Alatri. Un appello ha rivolto alle autorità
cittadine di Veroli, affinché questo emerito cittadino non venga
dimenticato, ma la sua opera e la sua azione vengano riproposte alle
giovani generazioni.

Molto pregnante anche l’intervento del Preside Prof. Giovambattista
Mantovani, il quale ha aperto l’orizzonte del convegno ad una
prospettiva europea, idealità da sempre presente nella sua storia
personale, professionale e politica.
L’arch. Onorina Ruggeri, in rappresentanza dell’Archivio
di Stato di Frosinone insieme alla sig.ra Maria De Sorbo, ha illustrato
le iniziative poste in essere dall’Istituto. In particolare ha
presentato la ricerca documentaria realizzata in occasione dei 60 anni
dall’entrata in vigore della Carta Costituzionale. Tale mostra
è stata riproposta, nella sala della biblioteca del Liceo Pietrobono
di Alatri, unitamente a quelle realizzate dall’ANPC in allestimenti
sintetici. L’Archivio di Stato ha illustrato l’ iniziativa
in un apposito opuscolo distribuito ai presenti.
Le mostre saranno visitate, nei prossimi giorni, dagli studenti che
non hanno potuto assistere al Convegno.

Ultimo intervento, quello del Prof. Gioacchino Giammaria, presidente
della sede di Anagni dell’ Istituto di Storia e Arte del Lazio
Meridionale, autore di numerose pubblicazioni anche sui temi in discussione.
A lui è toccato di riordinare sistematicamente le numerose informazioni
contenute negli interventi al convegno, raccontando ai ragazzi e ai
presenti la situazione drammatica della Ciociaria negli anni 1943/1944,
fino alla liberazione dei maggiori centri avvenuta nella prima decade
di giugno 1944. Ha ricordato i numerosi eccidi perpetrati dai nazi-fascisti
su popolazioni inermi, le formazioni partigiane presenti in Ciociaria.
Ha ricordato un elemento che, più di altri fa capire quanto la
popolazione Ciociaria fosse al fianco delle truppe Alleate. “Infatti
- ha ricordato – nessuno tra il centinaio di paracadutisti
alleati paracadutati all’interno delle linee tedesche, in Ciociaria,
è caduto nelle mani dell’esercito nazista, segno che la
popolazione ha nascosto e aiutato questi militari”.

L’iniziativa è stata apprezzata dal numeroso uditorio,
tra cui le rappresentanze degli istituti scolastici cittadini che sino
al termine hanno partecipato con attenzione ai lavori del Convegno.